Chiesa di san Martino

Al centro del transetto, sull'ampio soffitto a tazza, ricco di decorazioni, risaltano i dipinti (opera di Luigi Valtorta) che rappresentano le quattro virtù cardinali (Fortezza, Temperanza, Prudenza e Giustizia) e le parole dell'Ave Maria che si rincorrono lungo il cornicione di congiunzione tra la tazza e le pareti.
Alle estremità dei bracci del transetto si trovano a sinistra un altare con un grande Crocifisso (dono dei fratelli Ermoli), sopra il quale si apre l'ampia vetrata con l'immagine di Cristo in croce; a destra un altare con una scultura del Sacro Cruore, sopra il quale vi è, simmetrica alla precedente, la grande vetrata con l'immagine della Resurrezione di Cristo.
Le pareti laterali del transetto, nella parte superiore, sono abbellite da affreschi di Riccardo Borghi realizzati negli anni Cinquanta: a sinistra Cristo nell'orto degli ulivi e Cristo dinnanzi a Ponzio Pilato, a destra l'Assunzione della Vergine e la
Discesa dello Spirito Santo.
In quest'ultimo dipinto, tra i dodici apostoli, compaiono due figure con lo stesso volto, perfettamente riconoscibile, quello di Padre Pio, recentemente elevato agli onori degli altari e già visto nella sua santità dal pittore Riccardo Borghi più di 50 anni fa.